Prenota online

Vacanze
Iperclub Italia
Weekend
Crociere
Destinazione / Offerta:


Data partenza: +/- 7 giorni

Iscriviti alla newsletter

Belle Mare
Belle Mare *****
da € 1.449 7 notti
partenza il 20 Mag

Vedi le altre destinazioniMauritius

In breve

Si dice Mauritius e si pensa al paradiso. Il richiamo esotico e irresistibile di un viaggio alle Mauritius si è rafforzato negli anni grazie al fascino delle spiagge e di tutto l’entroterra, talmente variegato da essere un vero giardino dell’Eden. A cominciare dai due giardini botanici, Pamplemoussese e Cure-pipe, coi loro talipot in fiore, le gigantesche ninfee, e i gigli, i fiori di loto. Persi nella vegetazione, una ventata di aromi di zenzero, sandalo e cannella potrebbe aiutarvi a ritrovare la strada e guidarvi fino alle vaste piantagioni di spezie.

Impervie salite rocciose e poi larghe pianure dagli infiniti verdi, che una strisciolina di candida sabbia separa dagli azzurri sgargianti dell’oceano: l’isola è un altipiano che emerge direttamente dal mare. Le sue vette, non a caso meta di escursioni, donano colpi d’occhio incredibili a 360°. In particolare nella stagione della fioritura delle piante, dopo una giornata di salite faticose, nulla potrà appagarvi come la luce infuocata del tramonto sulle cime del Morne Brabant o del Piton de la Rivière Noire. Dove le eruzioni hanno fatto delle montagne solo dei crateri è facile imbattersi in meravigliosi laghi vulcanici dove palme e cielo si specchiano e generano le piccole oasi del Grand Bassin o del Trou aux Cerfs.

Le lave che hanno ceduto il posto alle acque dolci formano a Chamarel una piana ondulata dai colori incredibili. Ammirando sotto i propri piedi rocce rosse e viola sfumare nel blu macularsi di giallo, si stenta a credere che l’uomo non abbia messo mano con pennelli e tempere a questi paesaggi. Ma a confermare che qui la natura non si è risparmiata in nessuna delle sue forme ci sono le cascate Tamarin a sud, dove il Grande Rivière Noire fluisce verso il mare. Se desiderate che l’isola rapisca la vostra anima per sempre e vi rimanga nel cuore è d’obbligo unirsi al folklore locale nelle tante occasioni di festa o di liturgia.

La vitalità della Danza del Dragone per la Festa della Primavera si contrappone ai crudi rituali con zoccoli chiodati e aghi per la purificazione durante la Tahipoosam Cavadee. Più comune aldilà degli eventi è assistere alla danza del séga, ai suoi sensuali movimenti e ai canti creoli che li accompagnano. Musica e ballo hanno origini risalenti al periodo della schiavitù, perciò ancora oggi si svolgono di notte e con strumenti locali in materiale povero, conservando la loro atmosfera magica.
Se non riuscite a tenere i ritmi degli indigeni fatevi suggerire dove prendere un caffè creolo, gustosa bevanda con scorze di agrumi e rum, servita flambé.