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| Hammamet ***** da € 496 3 notti partenza il 24 Mag |
E' un paese che nel corso dei secoli ha ospitato popoli come i Fenici, i Romani, i Bizantini, gli Arabi. Inutile sottolineare come questo avvicendarsi di civiltà differenti abbia prodotto un patrimonio culturale e artistico di grande ricchezza. Certamente, quindi, non mancano le cose da vedere da queste parti.
La mitica Cartagine, fondata dai Fenici 814 a.C. e sconfitta, distrutta e ricostruita dai Romani, conserva i resti dei monumenti edificati dai vincitori, come le Terme d'Antonino, le ville e un teatro.
Vicino si trova il caratteristico villaggio di Sidi Bou Said, situato su un'altura da cui si domina il golfo di Tunisi.
La penisola di Capo Bon, a nordest di Tunisi, è la meta preferita dai turisti. Hammamet ne è la località più mondana e vivace, posta in splendida posizione all'estremità settentrionale del golfo. Locali notturni, bar, ristoranti e negozi alla moda popolano le strade della cittadina e la rendono perfetta per giovani turisti, ma anche per famiglie in cerca di svago.
A Kelibia è un piccolo villaggio di pescatori, dotato di spiagge riparate e di un suggestivo forte del VI secolo che domina il porto.
Il piccolo villaggio di El-Haouaria è protetto dalla cima di Cap Bon. La spiaggia di Ras el-Drek e le grotte romane sulla costa costituiscono le maggiori attrazioni della località. Da queste ultime fu estratta la pietra arenaria utilizzata per edificare Cartagine e le cavità che possiamo vedere oggi sono il risultato di estrazioni millenarie
A Dougga, antica provincia numidica dell'impero romano, si trova uno dei siti archeologici più interessanti e meglio conservati del paese. Tra gli edifici più importanti: il Campidoglio, perfettamente conservato; le Terme di Licinio, che comprendono il calidarium, il frigidarium e le palestre, e documentano le ingegnose tecniche idrauliche utilizzate dai romani; la Piazza dei Venti; i templi di Caelestis, Saturno e Minerva; l'anfiteatro, l'arco di Alessandro e il mausoleo di Massinissa.
Un altro sito archeologico di grande interesse è costituito dall'antico insediamento di El-Jem, dichiarato dall'Unesco Patrimonio Mondiale dell'Umanità. L'area è dominata da un colosseo di dimensioni grandiose, che arrivava a contenere 30.000 spettatori.
Tozeur è uno dei luoghi più suggestivi della Tunisia, luogo di sosta per tutte le carovane che attraversavano il Nord Africa per raggiungere i più importanti mercati di spezie e tessuti. Capitale della regione di Jerid, si trova in una grande oasi rigogliosa di splendidi alberi di palma e ricca di oltre 200 sorgenti di acqua. Il quartiere antico della città, Ouled el-Hadef, è un dedalo di vicoli stretti, scanditi da splendide architetture cinquecentesche, caratterizzate dalle tradizionali decorazioni in rilievo. Storia, arte e tradizioni del paese fanno mostra di sè nel museo Dar Cheraït.
L'isola di Djerba è tra le mete più apprezzate dal turismo internazionale, grazie alla posizione ottimale, al clima piacevolmente temperato dalla brezza marina e all'aspetto pittoresco, conferito dalle origini berbere. Houmt-Souk, il capoluogo, è un intricato reticolo di vecchie stradine, edifici civili e religiosi, e piazze animate da mercati variopinti. In quello coperto si tiente di prima mattina la vendita del pesce appena pescato.
Tra gli altri luoghi che meritano una visita si ricordano: il villaggio agricolo di Midoun, una distesa di secolari oliveti, dove le donne un particolare velo di cotone con larghe strisce arancioni, e lo presenza di un'importante comunità di colore; la fortezza di Borj el-Gastil, costruita nel XIII secolo dai Normanni; Guellala, famosa per l'artigianato realizzato in argilla grassa; e il suo museo: questo villaggio è rinomato per il suo vasellame d'argilla grezza; il sito archeologico di Meninx, fondata dai Cartaginesi; le moschee di Mellita ed El May; la sinagoga della Ghrib; l'isola dei Fenicotteri rosa, collegata a Djerba da una lunga striscia di sabbia, che prende il nome dalla colonia di fenicotteri che la popola nella stagione invernale.